
© foto di Federico De Luca
29.05.2010 15:43 di Michela Lanza
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Il portiere del Cagliari, Federico Marchetti, spiega la sua situazione, il suo stato d'animo e giura che non pensa al futuro: "Le mie condizioni sono abbastanza buone. Ieri mattina ho avuto un problemino, un risentimento muscolare. Domani sarò sottoposto ad accertamenti e, dopo, il Prof. Castellacci chiarirà meglio le mie condizioni. Se sono preoccupato? No, non lo sono. Sono positivo, nonostante abbia avvertito questo fastidio. Penso che non sia niente di grave. Io secondo di Buffon? Quando è mancato Gigi, sono stato impiegato per sostituirlo. Ho cercato sempre di fare del mio meglio, ma siamo in quattro e la concorrenza è tanta. Voglio mettermi in mostra per mettere in difficoltrà il mister e convincerlo ad inserirmi nella lista dei 23. Alle gerarchie non ci penso. Penso solamente a farmi trovare pronto e ad andare in Sudafrica. Buffon ha detto la verità: il rendimento del portiere è subordinato ai risultati della squadra. Se la squadra perde 3 a 0, il portiere può fare tutte le parate che vuole, ma valgono poco. Ed ha ragione anche quando dice di sentirsi ancora il numero uno al mondo. Per me lo è". Poi parla dell'incontro della Nazionale con Collina e Rosetti, avvenuto questa mattina: "C'è stato un incontro come capita spesso prima di una manifestazione importante come i Mondiali o gli Europei. Ci hanno illustrato come verranno gestiti alcuni episodi, i parametri di giudizio, come verranno sanzionati certi falli. Abbiamo visionato un video. Arbitraggi diversi dal campionato? Sì, saranno più severi relativamente a certe entrate. Comunque, quando arriveremo in Sudafrica, ci sarà un incontro ufficiale con la Fifa e, in quell'occasione, ci verrà spiegato di nuovo il regolamento dei Mondiali del 2010". Ancora Marchetti, questa volta sui palloni: "In altura qualche problemino in più c'è, però abbiamo provato il pallone della Puma, il pallone della Nazionale e abbiamo notato che la differenza la fa il materiale e la tipologia del pallone, più che l'altura. Le caratteristiche di questo pallone, lo rendono più veloce e più sensibile ai cambi di direzione. Questo significa che bisogna essere pronti a qualsiasi traiettoria, che ci saranno difficoltà maggiori, ma il pallone è quello. Se sarebbe opportuno un consulto tecnico con noi portieri prima della scelta? Sì, penso che sarebbe giusto confrontarsi con chi ha a che fare con i nuovi palloni. Sicuramente saranno stati testati dai giocatori, ma sarebbe opportuno farlo analizzare anche da un rappresentante dei portieri". Infine, uno sguardo al suo futuro: "Per ora non penso al mercato, sono state scritte tante cose, però sono concentrato sul ritiro azzurro. Certo, arrivare in una grande squadra è l'ambizione di ogni giocatore, ma per adesso sono un giocatore del Cagliari. Io al Milan con Allegri? Con lui ho un buon rapporto, ma le scelte competono ad altri. Il mister (Allegri ndr) con noi ha fatto grandi stagioni, nonostante il calo dell'ultimo periodo che non intacca, però, il suo lavoro. E' all'altezza del Milan e sono convinto che farà bene". Altre notizie - Live da Sestriere
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