Brasile, l'ex Denilson: "La mia Seleçao era più forte, ma oggi ci sono tre stelle"
C'era una volta il Brasile di Roberto Carlos, Ronaldo, Rivaldo, Ronaldinho, Kakà e Denilson. Campioni di ieri, oggi e domani. Campioni del fútbol bailado. Tutti insieme per scrivere la storia agli ordini di Luiz Felipe Scolari. È proprio una delle stelle di quella Verdeoro, salita sul tetto del mondo nel 2002, che TuttoMercatoWeb.com ha intervistato in esclusiva per presentare la Seleção in vista dell'esordio in Russia 2018.
Denilson, quali sensazioni ha in vista del gran debutto di oggi?
"La Nazionale brasiliana vive un momento eccellente secondo me, ha calciatori fortissimi sia tecnicamente che fisicamente. Saranno protagonisti in Russia, me lo sento".
Chi sarà la stella del Mondiale?
"Dico Neymar, Coutinho e Willian. Possono essere loro i tre top player del Mondiale".
Non a caso il Brasile parte come grande favorita di Russia 2018.
"Dobbiamo crederci tutti. Questa Seleção ha la qualità e lo spirito giusto per vincere il Mondiale. Sta giocando ormai da tempo ad altissimi livelli".
Con chi se la giocherà per la vittoria finale?
"Non credo che il Brasile abbia problemi nel Gruppo E con Svizzera, Costa Rica e Serbia. Passerà il turno senza troppe difficoltà. Da quel momento in poi però servirà massima fiducia per arrivare fino alla fine. Francia, Inghilterra e Germania saranno le squadre da battere secondo me".
A questa Verdeoro forse manca però l'esperienza e il talento di quella di Denilson.
"La mia epoca con la Nazionale brasiliana è stata storica, avevamo in squadra un tasso tecnico tremendo. C'erano Rivaldo, Ronaldo, Ronaldinho, Roberto Carlos... Anche oggi Tite può contare su tanti buogni giocatori, ma per essere al nostro livello questa Seleção deve riuscire a vincere il Mondiale. Noi non solo ce la facemmo, ma chiudemmo il torneo senza subire neanche una sconfitta".
