Costa Rica nella storia grazie ad un super Navas! La Grecia si arrende solo ai rigori

Costa Rica nella storia grazie ad un super Navas! La Grecia si arrende solo ai rigori

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 1720 volte

LE FORMAZIONI - Nessuna sorpresa di rilievo tra le fila della Costa Rica, che si schiera con il solito 4-5-1, con Campbell unica punta e Ruiz e Bolanos, ai lati, pronti ad inserirsi. Dall'altra parte, Santos recupera il portiere titolare Karnezis (infortunatosi nel corso della gara contro la Costa d'Avorio), ma non Mitroglou, che si accomoda per l'ennesima volta in panchina. In avanti, spazio a Samaras, alle cui spalle agisce il terzetto composto da Salpingidis, Samiris e Christodoulopoulos.

I GRECI CREANO, I COSTARICANI SEGNANO - La Grecia interpreta la gara in maniera molto più propositiva della Costa Rica, che sembra pagare l'emozione dell'ottavo di finale. Salpingidis e compagni, tuttavia, trovano sulla propria strada un ostacolo praticamente insormontabile: stiamo parlando dell'estremo difensore costaricano Navas, miracoloso in più di un'occasione sulle conclusioni ravvicinate degli ellenici, che al 52' vanno incredibilmente sotto. E' Ruiz a trovare la rete del clamoroso 1-0, freddando Karnezis con un piatto da dentro l'area che premia l'ottimo suggerimento dalla sinistra di Bolanos.

LA GRECIA NON MUORE MAI - Sembra in discesa la gara per i centroamericani, che tuttavia al 66' si complicano la vita con l'espulsione per doppia ammonizione dell'ingenuo Duarte, che lascia i suoi in dieci contro undici. L'episodio a proprio favore scuote i greci, che, dopo diversi tentativi verso la porta di Navas, al 91' pervengono al pari grazie alla segnatura di Papastathopoulos, abile a ribattere in rete una corta respinta dell'estremo difensore avversario. E' 1-1, si va ai supplementari!

NAVAS SUPER, RIGORI FATALI ALLA GRECIA - Ai supplementari la Grecia rischierà in più di un'occasione di passare in vantaggio, ma un super Navas (sì, ancora lui), le sbarrerà la strada, permettendo ai suoi compagni di giocarsi il tutto per tutto alla lotteria dei rigori. Dopo sette rigori calciati in maniera perfetta da Borges, Mitroglou, Ruiz, Christodoulopoulos, Gonzalez, Cholevas e Campbell, arriva l'errore decisivo di Gekas, che si fa ipnotizzare dagli undici metri dal solito Navas, concedendo alla Costa Rica la palla del match point: sul dischetto va l'esperto difensore centrale Umana, che non sbaglia. Ai quarti di finale volano i centroamericani, che dopo 120' di sofferenza possono finalmente festeggiare lo storico traguardo.