Klinsmann imbriglia il Ghana e vince il match. Sono gli USA i veri anti-Portogallo

Klinsmann imbriglia il Ghana e vince il match. Sono gli USA i veri anti-Portogallo

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 1584 volte

LE FORMAZIONI - Il Ghana si schiera con un 4-3-3, che vede di punta i fratelli Ayew coadiuvati da Gyan Asamoah, quest'ultimo recordman per quanto riguarda i gol messi a segno in Nazionale (39). A sorpresa, Appiah decide di lasciare in panchina Boateng: è un errore che pagherà a caro prezzo. Dall'altra parte, Klinsmann si affida all'esperienza della coppia offensiva Dempsey-Altidore, 58 gol in due, e all'aggressività dei mediani Jones e Beckerman.

INIZIO COL BOTTO - Neanche il tempo di dare un'occhiata alla disposizione in campo delle due squadre, che al 1' Dempsey trova già la rete del vantaggio statunitense: è bravo il 31enne dei Seattle Sounders a superare con un dribbling Boye e a trafiggere di sinistro il norvegese di nascita Kwarasey. Il Ghana stenta ad entrare in partita, ma col passare dei minuti prende campo, e al 29' giunge alla conclusione con Atsu, uno dei più attivi tra i suoi. Poco dopo prende coraggio anche Gyan, che impegna severamente Howard con un'insidiosa soluzione di collo interno. 

BOATENG ACCENDE LA LUCE - Dopo due occasioni pericolose create ad inizio ripresa da Muntari e Gyan, Appiah capisce che qualcosa non funziona nel trio d'attacco e richiama in panchina Jordan Ayew, sostituendolo con l'ex milanista Boateng. Il centrocampista dello Schalke ravviva subito l'azione offensiva delle Black Stars, che cominciano (anche se in maniera confusa e imprecisa) il tiro a bersagio verso la porta di Howard.

BOTTA E RISPOSTA - Tanto tuonò che piovve: all'83' André Ayes, in ombra per una gara intera, si fa trovare pronto su un pregevole colpo di tacco di Gyan, fulminando l'incolpevole Howard con un sinistro che non lascia scampo al numero uno dell'Everton. Neanche il tempo di festeggiare, che gli africani si ritrovano sotto: quattro minuti più tardi, infatti, Brooks stacca più in alto di tutti su un preciso corner dalla destra del nuovo entrato Zusi, freddando Kwarasey. E' 2-1 per gli Stati Uniti, che gestiscono con ordine il vantaggio nei minuti finali di gara, concedendo poco o nulla alla rabbiosa reazione ghanese.