La Russia si salva in extremis, ma che spavento

La Russia si salva in extremis, ma che spavento

© foto di Federico De Luca
 di Andrea Losapio Twitter:  articolo letto 1174 volte

La Russia fatica, la Corea del Sud ringrazia. Termina 1-1 il match disputato all'Arena Pantanal tra le formazioni di Fabio Capello e Myungbo Hong, che completano la prima giornata dei gironi del Mondiale brasiliano. Delude la squadra del ct italiano - migliore almeno sulla carta - fino al pareggio di Kerzhakov, arrivato qualche minuto dopo la clamorosa papera di Akinfeev che rischia di gettare al vento i due anni di lavoro del tecnico ex Roma, Juve e Real Madrid. Meglio la Corea del Sud fino al pari russo, le due nazionali contenderanno la seconda posizione nel girone H all'Algeria che nel pomeriggio ha perso 2-1 contro il Belgio.

IL PROTAGONISTA - Kerzhakov. Capello lo esclude dalla formazione titolare ma l'attaccante dello Zenit impiega pochi minuti per riportare a galla la Russia. La punta classe '82 prende il posto di Zhirkov al 71' e tre minuti dopo risolve una mischia in area con una zampata vincente.

LA MOSSA VINCENTE - Gli ingressi in campo di Dzagoev, Kerzhakov e Glushakov. La Russia cambia tutto nella seconda frazione, con Capello che mischia le carte dopo la scarsa verve evidenziata nella prima ora di gioco. Si rivelano importanti le sostituzioni, in grado di far agguantare il pari alla Russia e di tentare il forcing finale inutile però ai fini del risultato al 90'.

POTEVA FARE MEGLIO - Akinfeev. Assolutamente bocciato il portiere della Russia, protagonista in negativo nel corso della ripresa. Non riesce a dare tranquillità alla sua difesa, mettendo a rischio la porta su qualche conclusione dalla distanza tutt'altro che irresistibile. Completa l'opera al 68' sul tiro dai venti metri di Lee Keun-Ho, intercettato ma deviato nella propria porta.