Rivincita Lukaku: la punta entra e trascina il Belgio ai quarti

Rivincita Lukaku: la punta entra e trascina il Belgio ai quarti

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Vito Aulenti Twitter:  articolo letto 1698 volte

LE FORMAZIONI - Il Belgio recupera in extremis Kompany, che va a posizionarsi al centro della difesa accanto a Van Buyten. Non ritrova il campo, invece, Lukaku, che si accomoda inizialmente in panchina per dar spazio ad Origi, una delle sorprese più liete del Mondiale dei Diables Rouges fino a questo momento. Dall'altra parte, Klinsmann preferisce non correre rischi, affidandosi ad un 4-2-3-1, con il difensore centrale Cameron spostato sulla linea dei centrocampisti. 

DOMINIO BELGA NEI 90' REGOLAMENTARI - Pronti, via, e il Belgio rischia subito di passare in vantaggio con Origi, che, tutto solo davanti ad Howard, non sfrutta come dovrebbe un perfetto suggerimento in profondità di De Bruyne. E' la stessa mezzapunta del Wolfsburg ad avere un paio di chances importanti sul finire della prima frazione di gara, ma l'imprecisione prima, e la reattività di Howard poi, gli negano la gioia del gol. I ragazzi di Klinsmann sono ben messi in campo, ma non riescono mai davvero ad impensierire Courtois. I belgi, invece, sono discontinui, ma quando spingono, danno sempre l'impressione di poter creare pericoli, come ad inizio ripresa, quando Mertens impegna di testa il numero uno di proprietà dell'Everton. Col passare dei minuti, la squadra di Wilmots accelera, andando vicina all'1-0 in più di un'occasione con i vari Hazard, Witsel, Origi, Kompany e il neo entrato Mirallas, tutti fermati sul più bello dall'insuperabile Howard, che chiude la saracinesca, permettendo ai suoi di potersi giocare il tutto per tutto ai tempi supplementari. 

LUKAKU SPACCA IN DUE LA GARA - Neanche il tempo di rientrare in campo per gli ultimi 30' di gioco, che il Belgio trova finalmente la via della rete: è il nuovo entrato Lukaku a propiziarla, reggendo un corpo a corpo con Besler, ed offrendo un pallone d'oro all'accorrente De Bruyne, che controlla in maniera elegante e poi fredda l'incolpevole Howard. La punta di proprietà del Chelsea non è ancora paga, e qualche minuto più tardi perfeziona la propria rivincita nei confronti del ct Wilmots mettendo a segno il gol del 2-0, nella cui circostanza De Bruyne risulta ancora una volta determinante, restituendo al compagno l'assist precedente. La partita sembra ormai chiusa, ma gli Stati Uniti non ci stanno e riaprono immediatamente i giochi con Green, che, entrato da pochi minuti sul terreno di gioco al posto di uno spento Bedoya, batte imparabilmente Courtois con un perfetto tiro al volo su suggerimento di Bradley. Nel finale, il forcing degli Yanks regala mille emozioni, ma, grazie anche ad un miracoloso Courtois, il risultato rimane immutato. Va dunque avanti il Belgio, che accede meritatamente ai quarti di finale, dove incontrerà la temibile Argentina di Messi.