Russia -7, le stelle: Messi, D10S ora o mai più
Ci sono sogni destinati a essere realizzati e altri a restare eterne chimere. Lionel Messi è al bivio della sua vita, alle porte di un Paradiso che si è conquistato ma del quale non ha le chiavi. Sorride, Diego Armando Maradona, dall'altra parte della cancellata. Il 1986 è stato l'anno della consacrazione del Pibe a miglior giocatore della storia moderna del calcio e l'ultimo passo che manca a Messi è quello. Il Mondiale. Perché da sempre è accusato di essere maldestro e incapace Atlante d'Argentina, col peso delle responsabilità di un popolo e di una nazione che lo hanno sempre schiacciato. L'Albiceleste è costellazione, da sempre, ma troppo abbagliante per arrivare alla fine di un tunnel dal quale Messi ha, forse, l'ultima possibilità di uscire. In Brasile, nella terra del nemico, ha sfiorato l'Olimpo cadendo poi sotto i colpi degli algidi e cinici tedeschi. In Russia non parte favorito ma Jorge Sampaoli pare avergli disegnato una Nazionale su misura. Arcangeli, i suoi compagni. D10S, ora o mai più, Lionel Messi.
