Da Pelé a Messi: le finali dei Mondiali che hanno cambiato la storia del calcio
Da Pelé a Messi: le finali che hanno scritto la storia della Coppa del Mondo. Ogni Coppa del Mondo lascia immagini destinate a vivere per sempre. Alcune finali hanno consacrato campioni immortali, altre hanno regalato imprese impossibili o cambiato per sempre il modo di raccontare il calcio. Mentre cresce l'attesa per la finale di Spagna-Argentina, che domenica assegnerà il titolo mondiale del 2026, vale la pena ripercorrere alcune delle sfide che hanno costruito il mito della competizione più prestigiosa del calcio.
Il Maracanazo, la finale che traumatizzò il Brasile
Il 16 luglio 1950 il Brasile era convinto di avere già il titolo in tasca. Al Maracans, davanti a circa 200.000 spettatori, sarebbe bastato un pareggio contro l'Uruguay. Accadde invece l'impensabile. La Celeste rimontò fino al 2-1 firmato da Juan Alberto Schiaffino e Alcides Ghiggia, regalando all'Uruguay il secondo Mondiale della propria storia e consegnando al calcio una parola entrata nella leggenda: Maracanazo. Quella sconfitta cambiò anche il Brasile, che abbandonò la tradizionale maglia bianca per adottare l'ormai iconica casacca gialloverde.
Il "Miracolo di Berna"
Quattro anni più tardi sembrava impossibile immaginare una finale diversa da un trionfo dell'Ungheria di Ferenc Puskás, imbattuta da anni e capace di travolgere la Germania Ovest 8-3 nella fase a gironi. Invece, sotto la pioggia di Berna, i tedeschi completarono una delle più grandi imprese della storia del calcio. Sotto 2-0 dopo appena otto minuti, rimontarono fino al definitivo 3-2 grazie alla doppietta di Helmut Rahn, dando vita al celebre "Miracolo di Berna".
Pelé, il Brasile e il calcio perfetto
Nel 1970 il Brasile offrì probabilmente la più spettacolare dimostrazione di forza mai vista in una finale mondiale. La Selecao batté l'Italia 4-1 grazie ai gol di Pelé, Jairzinho, Gérson e Carlos Alberto, conquistando il terzo titolo iridato e consacrando definitivamente il numero 10 come il più grande calciatore della sua epoca. Quella squadra è ancora oggi considerata da molti la migliore nazionale di sempre.
Maradona e il capolavoro del 1986
Sedici anni dopo fu Diego Armando Maradona a prendersi la scena. Nella finale dell'Azteca contro la Germania Ovest, l'Argentina si fece rimontare da 2-0 a 2-2, ma a sei minuti dalla fine Maradona inventò l'assist perfetto per Jorge Burruchaga, autore del gol che regalò all'Albiceleste il secondo Mondiale della propria storia.
Zidane, Tardelli, Ronaldo e Iniesta
Anche gli anni successivi hanno regalato finali entrate nell'immaginario collettivo. Nel 1982 Paolo Rossi trascinò l'Italia al titolo mondiale contro la Germania Ovest, in una finale ricordata anche per l'urlo di Marco Tardelli. Nel 1998 fu invece Zinedine Zidane, con una storica doppietta di testa, a consegnare alla Francia il primo Mondiale della sua storia battendo il Brasile di Ronaldo. Quattro anni più tardi Ronaldo si prese la rivincita, firmando una doppietta nella finale contro la Germania e riportando il Brasile sul tetto del mondo. Nel 2006 arrivò una delle finali più iconiche di sempre: il rigore a cucchiaio di Zidane, il pareggio di Marco Materazzi, la celebre testata del francese e il trionfo dell'Italia ai rigori. Infine, nel 2010, Andrés Iniesta realizzò ai supplementari il gol che regalò alla Spagna il primo Mondiale della propria storia.
Qatar 2022, la finale più bella di sempre?
Per molti osservatori, la finale tra Argentina e Francia disputata a Lusail rappresenta la più spettacolare della storia della Coppa del Mondo. L'Albiceleste sembrava aver chiuso la pratica con Messi e Di María, ma Kylian Mbappé riportò incredibilmente in partita la Francia con una doppietta. Nei supplementari Messi sembrò decidere nuovamente il match, prima che ancora Mbappé completasse la propria tripletta. Ai calci di rigore furono gli argentini ad avere la meglio, permettendo a Lionel Messi di conquistare finalmente l'unico trofeo che ancora mancava alla sua straordinaria carriera.
Ora tocca a Spagna e Argentina
Domenica il New York New Jersey Stadium ospiterà un'altra pagina della storia del calcio. La Spagna proverà a conquistare il secondo titolo mondiale dopo il trionfo del 2010, mentre l'Argentina cercherà di confermarsi campione del mondo per la prima volta dall'epoca del Brasile di Pelé. Qualunque sarà il risultato, la finale della Coppa del Mondo 2026 entrerà nella lunga galleria delle partite destinate a essere ricordate per sempre.
