Bernardeschi: “Playoff? La paura è giusta, ma l’Italia va sostenuta”
Federico Bernardeschi ha parlato anche della Nazionale italiana durante l’intervista rilasciata al podcast La Tripletta de La Gazzetta dello Sport, soffermandosi soprattutto sul clima che accompagna gli azzurri verso i playoff di qualificazione ai Mondiali 2026.
L’esterno del Bologna ha spiegato che la tensione attorno alla squadra è inevitabile in un momento così delicato. La paura, secondo lui, è reale ma non deve trasformarsi in un blocco: può invece diventare uno stimolo per alzare il livello e affrontare la sfida con maggiore concentrazione. Come ha sottolineato lo stesso Bernardeschi, "è una paura reale, ma è giusto che ci sia: l’importante è che non diventi fobia".
Nel suo intervento il campione d’Europa del 2021 ha anche invitato l’ambiente che circonda la Nazionale a cambiare atteggiamento. A suo avviso, troppo spesso attorno all’Italia si crea un clima negativo, con giudizi severi dopo poche partite e una tendenza a sottolineare più gli errori che gli aspetti positivi. Bernardeschi ha evidenziato come la Nazionale rappresenti un patrimonio comune e che, proprio per questo, dovrebbe essere sostenuta da tutto il Paese.
Parlando del rapporto con il commissario tecnico Gennaro Gattuso, l’esterno rossoblù ha raccontato di aver avuto soltanto un breve contatto quando il ct è passato a visitare le squadre di Serie A. Un confronto rapido, senza ulteriori dialoghi per ora.
Infine Bernardeschi ha scherzato su una possibile scelta tra tre esterni offensivi italiani in corsa per la Nazionale - lui stesso, Domenico Berardi e Mattia Zaccagni - rispondendo con ironia: "I campioni d’Europa". Un riferimento chiaro alla generazione azzurra che ha conquistato l’Europeo nel 2021 e che sogna ora di riportare l’Italia ai Mondiali.