Francia-Spagna, la presentazione della semifinale del Mondiale: Lamine Yamal e Rodri le chiavi per fermare la corsa della Francia di Mbappé

Francia-Spagna, la presentazione della semifinale del Mondiale: Lamine Yamal e Rodri le chiavi per fermare la corsa della Francia di MbappéTUTTOmercatoWEB.com
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 11:21Ultime notizie
di Redazione Tuttomondiali

Sono rimaste in quattro. E non quattro qualsiasi: le semifinaliste del Mondiale coincidono con le prime quattro nazionali del ranking FIFA, tutte già campioni del mondo. Un epilogo di altissimo livello che prende il via martedì con la sfida tra Francia e Spagna, il primo dei due attesissimi incroci che mettono in palio un posto in finale.

La Francia punta a diventare la terza nazionale della storia, dopo Germania e Brasile, a raggiungere tre finali mondiali consecutive. La Spagna, campione d'Europa in carica, cerca invece soltanto la seconda finale della propria storia dopo il trionfo del 2010. Secondo il ranking FIFA è la sfida tra la prima e la terza forza del pianeta.

È anche una classica del calcio europeo, una partita che negli ultimi anni ha regalato confronti spettacolari e che mette di fronte alcuni dei migliori talenti del panorama mondiale.

Come si può fermare la Francia?
È la domanda che accompagna il torneo fin dal primo giorno. Come si argina un attacco guidato da Kylian Mbappé e completato da Ousmane Dembélé, Michael Olise e Désiré Doué? La risposta potrebbe averla proprio la Spagna, grazie a un'identità di gioco unica. Nessuna squadra ha controllato il possesso palla quanto quella di Luis de la Fuente, capace di imporre il proprio ritmo e togliere agli avversari il pallone per lunghi tratti della partita. Il palleggio degli spagnoli non è sempre spettacolare, ma è estremamente funzionale. La Roja è infatti l'unica nazionale del torneo ad aver superato quota mille passaggi effettuati nell'ultimo terzo di campo, mantenendo un'accuratezza dell'83,9%. Un dato che si riflette anche sulla fase difensiva: concedendo pochissimo possesso agli avversari, la Spagna difende spesso attraverso il controllo del gioco.

Talento sì, ma finora solo a tratti
Nonostante il dominio territoriale, la Spagna non ha ancora espresso con continuità tutto il proprio potenziale offensivo. Nelle ultime due gare ha eliminato Portogallo e Belgio affidandosi anche all'impatto decisivo di Mikel Merino dalla panchina. Anche alcuni dei suoi uomini più attesi non hanno ancora inciso come previsto: Lamine Yamal è apparso meno brillante del solito, mentre Nico Williams, frenato dagli infortuni, ha avuto un impatto limitato. I quattro gol di Mikel Oyarzabal, inoltre, sono arrivati contro avversarie sulla carta meno competitive come Arabia Saudita e Austria.

Gli ultimi precedenti
Giugno 2025: Spagna-Francia 5-4 (semifinale di Nations League)
Luglio 2024: Spagna-Francia 2-1 (semifinale di Euro 2024)
Ottobre 2021: Spagna-Francia 1-2 (finale di Nations League)

Mbappé guida il miglior attacco del torneo
Se la Spagna eccelle nel controllo del gioco, la Francia si presenta con numeri offensivi impressionanti. I Bleus sono la seconda squadra più prolifica del Mondiale, quella con il maggior numero di tiri nello specchio e con il valore di Expected Goals più elevato. Kylian Mbappé, capocannoniere della squadra, è in testa alla classifica marcatori insieme a Lionel Messi. Inoltre, la nazionale di Didier Deschamps ha dimostrato di poter distribuire i gol su più interpreti: se Mbappé viene limitato, restano comunque numerose alternative offensive in grado di decidere la partita.

La Francia è diventata anche la prima nazionale dal Brasile del 2002 ad avere due giocatori con almeno cinque reti nella stessa edizione del Mondiale, traguardo successivamente raggiunto anche dall'Inghilterra.

Rodri e Lamine Yamal, il cuore della Spagna
La Spagna moderna conserva la filosofia del possesso palla che l'ha resa celebre, ma la interpreta in maniera più verticale e dinamica rispetto al passato. In questo sistema Rodri rappresenta il punto di equilibrio, mentre Lamine Yamal è il principale riferimento offensivo. Il centrocampista del Manchester City è fondamentale nell'avviare la manovra e nel trovare rapidamente gli esterni, consentendo alla giovane stella del Barcellona di affrontare gli avversari nell'uno contro uno.

In mezzo al campo la superiorità numerica potrebbe rappresentare uno dei principali vantaggi della Roja. Rodri e Pedri guidano il gioco con il supporto di Dani Olmo, formando un centrocampo che, per qualità e completezza, è considerato tra i migliori del torneo.

Rodri è inoltre uno dei giocatori che porta più spesso il pallone nella trequarti offensiva, alimentando le iniziative di Lamine Yamal, leader del Mondiale per conduzioni concluse con un tiro tra gli attaccanti.

Spagna tutt'altro che sfavorita
Dal Mondiale di Russia 2018 la Spagna ha perso soltanto una delle ultime 27 partite disputate nelle principali competizioni internazionali. È imbattuta da 14 incontri consecutivi nei grandi tornei e ha mantenuto la porta inviolata in nove occasioni. Di contro, il centrocampo francese, composto con ogni probabilità da Manu Koné e Adrien Rabiot, potrebbe soffrire l'inferiorità numerica contro la qualità tecnica della mediana spagnola. Molto dipenderà anche dalla capacità della Roja di effettuare un efficace contropressing per impedire ai Bleus di innescare rapidamente il proprio devastante reparto offensivo.

La Francia resta favorita, ma la Spagna ha le armi per sorprenderla
Per molti osservatori la Francia parte con i favori del pronostico, forte del percorso fin qui compiuto e del grande slancio acquisito durante il torneo. Inoltre la semifinale si giocherà proprio nel giorno della Festa Nazionale francese, il 14 luglio. La Spagna, però, rappresenta un'avversaria diversa da tutte le altre affrontate finora dai Bleus. Se riuscirà a imporre il proprio calcio fatto di possesso, organizzazione e qualità tecnica, potrà interrompere la corsa della favorita verso la finale. I precedenti recenti dimostrano che la Roja sa come mettere in difficoltà la Francia. E non sarebbe una sorpresa se anche questa volta la storia dovesse ripetersi.

© foto di www.imagephotoagency.it