Mondiali 2030, la FIFA visita Spagna, Portogallo e Marocco: al via le ispezioni sugli stadi
Parte ufficialmente il percorso organizzativo verso i Mondiali 2030. Dal 9 marzo una delegazione della FIFA sarà in Spagna per avviare le prime visite ufficiali negli stadi e nelle città candidate a ospitare la rassegna iridata che verrà organizzata congiuntamente da Spagna, Portogallo e Marocco.
Secondo quanto riportato dal quotidiano spagnolo Mundo Deportivo, la visita rappresenta il primo controllo operativo del massimo organismo calcistico mondiale sulle sedi proposte dai tre Paesi che ospiteranno il torneo.
Sopralluoghi negli stadi e incontri con le federazioni
La delegazione FIFA visiterà progressivamente le varie città candidate e i rispettivi stadi, avviando una prima fase di valutazione delle infrastrutture. Oltre ai sopralluoghi negli impianti sportivi sono previsti anche incontri con federazioni e amministrazioni locali coinvolte nell’organizzazione del torneo. Si tratta però soltanto di una prima presa di contatto: durante queste visite non verranno prese decisioni definitive sul numero di stadi che ospiteranno il Mondiale.
Le città spagnole ancora in corsa
Per quanto riguarda la Spagna, l’unica città uscita dal dossier presentato dalla Federazione spagnola (RFEF) alla FIFA lo scorso luglio è Málaga. Restano invece in corsa diverse sedi distribuite in tutto il Paese: Anoeta a San Sebastián, Camp Nou e RCDE Stadium a Barcellona, Estadio de Gran Canaria a Las Palmas, La Cartuja a Siviglia, Santiago Bernabéu ed Estadio Metropolitano a Madrid, Nueva Romareda a Saragozza, Riazor a La Coruña e San Mamés a Bilbao.
Resta inoltre aperta la possibilità che Valencia possa rientrare tra le sedi candidate, ma la questione non verrà affrontata in questa fase delle visite FIFA.
Gli stadi candidati in Marocco e Portogallo
Nel dossier presentato per l’organizzazione del torneo figurano anche diversi stadi in Marocco e Portogallo. Per il Marocco sono stati proposti il Gran Estadio Hassan II di Casablanca, il Gran Estadio di Agadir, il Gran Estadio di Fes, il Gran Estadio di Marrakech, il Prince Moulay Abdellah di Rabat e il Gran Estadio di Tangeri.
Il Portogallo invece punta su tre impianti: l’Estadio da Luz e l’Estadio José Alvalade a Lisbona e l’Estadio do Dragao a Porto.
Il dubbio sulla finale del Mondiale
Tra le grandi questioni ancora aperte c’è anche quella relativa allo stadio che ospiterà la finale del Mondiale 2030.
Il principale candidato resta il Santiago Bernabéu di Madrid, considerato al momento il favorito. Tuttavia il Marocco punta molto sul futuro Gran Estadio Hassan II di Casablanca, un progetto ambizioso che potrebbe diventare uno degli impianti più grandi al mondo. La decisione definitiva arriverà solo nelle prossime fasi del processo di selezione delle sedi, che la FIFA porterà avanti nei prossimi mesi con ulteriori sopralluoghi e valutazioni.