FOCUS - Da Pavard a Trippier: i 5 migliori terzini del Mondiale

FOCUS - Da Pavard a Trippier: i 5 migliori terzini del Mondiale

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 di Redazione Tuttomondiali.it articolo letto 96 volte

Benjamin Pavard (Francia) - E' una delle più belle sorprese di questa edizione del Mondiale. Nel 2016 lo Stoccarda decise di puntarci forte per tentare la pronta risalita in Bundesliga e Deschamps non se lo è fatto scappare. Centrale naturale, Pavard si è rivelato essere un formidabile terzino destro che fa della fisicità e della corsa le sue armi principali. Senza disdegnare le sortite offensive. Ricordate il gol, uno dei più belli del Mondiale, contro l'Argentina?

Mario Fernandes (Russia) - Il terzino russo, nato in Brasile, è un'altra delle belle sorprese che ci ha regalato il Mondiale. Certo, l'ottimo andamento della squadra di Cherchesov ha aiutato, ma quando chiamato in causa Fernandes ha sempre risposto presente e forse anche qualcosa in più. 7, 7,5, 7, 7. Sono questi i voti del giocatore del CSKA, una testimonianza tangibile del suo grande Mondiale fatto di magistrali chiusure difensive e qualche affaccio in avanti da non sottovalutare.

Lucas Hernandez (Francia) - Titolare indiscusso di Didier Deschamps, il terzino dell'Atletico ha giocato sempre titolare collezionando ottimi voti, con solo una mezza insufficienza contro l'Australia. Poi tanta corsa, tanta qualità e ancora più solidità difensiva. Una bellissimo esordio nella competizione più importante.

Sime Vrsaljko (Croazia) - L'esterno dell'Atletico Madrid, obiettivo di mercato dell'Inter, ha fatto quell'ultimo salto a livello caratteriale che forse gli mancava. Tanta corsa, un'ottima tenuta difensiva e una personalità che fino a questo momento era rimasta nascosta. E forse quei 30 milioni chiesti dai Colchoneros non sono una cifra tanto lontana dalla realtà.

Kieran Trippier (Inghilterra) - 6,5. E' questa la media esatta dei voti del suo Mondiale. L'esterno del Tottenham, dopo la grande crescita con gli Spurs, ha deciso di farsi conoscere anche dal grande pubblico internazionale mettendo in  mostra una grande corsa e un piede fatato in grado di creare pericoli sia su azione che, soprattutto, su calcio piazzato.