Mondiali 2026, gli impegni di marzo delle nazionali già qualificate
La finestra internazionale di marzo rappresenta un momento importante per molte nazionali già qualificate ai Mondiali 2026, che sfruttano questa pausa per continuare la preparazione in vista della rassegna iridata che si giocherà tra Stati Uniti, Canada e Messico. Il torneo, che per la prima volta vedrà 48 squadre partecipanti, si avvicina e diversi commissari tecnici hanno organizzato amichevoli di alto livello per testare la condizione delle proprie squadre.
Tra le selezioni già sicure di un posto alla fase finale ci sono anche le tre nazionali ospitanti -Stati Uniti, Canada e Messico - insieme ad alcune squadre che hanno già ottenuto il pass attraverso i rispettivi percorsi di qualificazione, tra cui Argentina, Iran, Giappone, Nuova Zelanda e Uzbekistan.
Test importanti in vista dell’estate
Nel mese di marzo diverse di queste nazionali scenderanno in campo per mantenere il ritmo partita e provare nuove soluzioni tattiche. Tra gli impegni più interessanti spiccano le amichevoli di alcune delle squadre già qualificate, che affronteranno avversari di livello internazionale per verificare la condizione dei giocatori e valutare possibili nuovi innesti nelle rispettive rose. Queste partite rappresentano anche un’occasione per testare schemi e strategie in vista del torneo, che si preannuncia particolarmente competitivo anche per via del nuovo formato allargato.
L’attesa per il Mondiale
La Coppa del Mondo 2026 sarà la prima edizione con 48 nazionali, un cambiamento storico rispetto alle precedenti edizioni a 32 squadre. Il torneo si disputerà in 16 città distribuite tra i tre paesi organizzatori del Nord America. Nel frattempo, altre nazionali stanno ancora lottando per gli ultimi posti disponibili, con diversi playoff in programma proprio a marzo, che assegneranno le ultime qualificazioni alla fase finale. Per le squadre già qualificate, dunque, le partite di questa finestra internazionale rappresentano un passaggio fondamentale per arrivare nelle migliori condizioni possibili all’appuntamento più importante del calcio mondiale.
Le partite di marzo delle nazionali già qualificate ai Mondiali 2026
26 marzo, ore 16:00 – Brasile-Francia (Boston Stadium, Boston)
26 marzo, ore 19:00 – Arabia Saudita-Egitto (Ahmad bin Ali Stadium, Al Rayyan)
26 marzo, ore 17:00 – Qatar-Serbia (Jassim bin Hamad Stadium, Al Rayyan)
26 marzo, ore 19:30 – Colombia-Croazia (Camping World Stadium, Orlando)
27 marzo, ore 18:00 – Austria-Ghana (Ernst Happel Stadium, Vienna)
27 marzo, ore 20:45 – Svizzera-Germania (St. Jakob-Park, Basilea)
27 marzo, ore 20:45 – Olanda-Norvegia (Johan Cruijff ArenA, Amsterdam)
27 marzo, ore 20:30 – Algeria-Guatemala (Stadio Luigi Ferraris, Genova)
27 marzo, ore 21:15 – Marocco-Ecuador (Stade de Marrakech, Marrakech)
27 marzo, ore 20:00 – Grecia-Paraguay (Karaiskakis Stadium, Pireo)
27 marzo, ore 19:45 – Inghilterra-Uruguay (Wembley Stadium, Londra)
27 marzo, ore 21:00 – Spagna-Argentina (Lusail Stadium, Lusail)
27 marzo, ore 17:00 – Cina-Curaçao (Accor Stadium, Sydney)
27 marzo, ore 20:10 – Australia-Camerun (Accor Stadium, Sydney)
27 marzo, ore 19:00 – Sudafrica-Panama (Moses Mabhida Stadium, Durban)
27 marzo, ore 16:00 – Cile-Capo Verde (Eden Park, Auckland)
27 marzo, ore 19:15 – Nuova Zelanda-Finlandia (Eden Park, Auckland)
27 marzo, ore 16:00 – Uzbekistan-Gabon (Milliy Stadium, Tashkent)
28 marzo, ore 13:00 – Canada-Islanda (Toronto Stadium, Toronto)
28 marzo, ore 20:00 – Haiti-Tunisia (Toronto Stadium, Toronto)
28 marzo, ore 14:00 – Corea del Sud-Costa d’Avorio (Stadium MK, Milton Keynes)
28 marzo, ore 17:00 – Scozia-Giappone (Hampden Park, Glasgow)
28 marzo, ore 16:30 – Stati Uniti-Belgio (Atlanta Stadium, Atlanta)
28 marzo, ore 19:00 – Messico-Portogallo (Mexico City Stadium, Città del Messico)
28 marzo, ore 17:00 – Senegal-Perù (Stade de France, Saint-Denis)
30 marzo, ore 19:15 – Nuova Zelanda-Cile (Eden Park, Auckland)
30 marzo, ore 20:45 – Germania-Ghana (MHPArena, Stoccarda)
30 marzo, ore 17:00 – Arabia Saudita-Serbia (Jassim bin Hamad Stadium, Al Rayyan)
30 marzo, ore 16:00 – Capo Verde-Finlandia (Eden Park, Auckland)
30 marzo, ore 20:00 – Egitto-Spagna (Lusail Stadium, Lusail)
30 marzo, ore 17:00 – Uzbekistan-Venezuela (Milliy Stadium, Tashkent)
31 marzo, ore 20:30 – Algeria-Uruguay (Allianz Stadium, Torino)
31 marzo, ore 19:00 – Qatar-Argentina (Lusail Stadium, Lusail)
31 marzo, ore 20:10 – Australia-Curaçao (AAMI Park, Melbourne)
31 marzo, ore 20:45 – Austria-Corea del Sud (Ernst Happel Stadion, Vienna)
31 marzo, ore 20:00 – Croazia-Brasile (Camping World Stadium, Orlando)
31 marzo, ore 20:45 – Olanda-Ecuador (Philips Stadion, Eindhoven)
31 marzo, ore 19:30 – Canada-Tunisia (Toronto Stadium, Toronto)
31 marzo, ore 19:30 – Scozia-Costa d’Avorio (Hill Dickinson Stadium, Liverpool)
31 marzo, ore 20:00 – Messico-Belgio (Soldier Field, Chicago)
31 marzo, ore 20:00 – Stati Uniti-Portogallo (Atlanta Stadium, Atlanta)
31 marzo, ore 19:00 – Senegal-Gambia (Abdoulaye Wade Stadium, Diamniadio)
31 marzo, ore 18:00 – Norvegia-Svizzera (Ullevaal Stadion, Oslo)
31 marzo, ore 15:00 – Francia-Colombia (Northwest Stadium, Landover)
31 marzo, ore 12:30 – Haiti-Islanda (Toronto Stadium, Toronto)
31 marzo, ore 19:30 – Sudafrica-Panama (DHL Stadium, Città del Capo)
31 marzo, ore 20:00 – Marocco-Paraguay (Stade de Marrakech, Marrakech)
31 marzo, ore 19:45 – Inghilterra-Giappone (Wembley Stadium, Londra)