Galles, i convocati per i playoff Mondiali: Bellamy punta su Wilson e Johnson, out Davies
Il Galles si prepara al percorso decisivo verso il Mondiale 2026. Il ct Craig Bellamy ha ufficializzato la lista dei 26 convocati per i playoff, con la semifinale contro la Bosnia-Erzegovina in programma il 26 marzo in un Cardiff City Stadium già tutto esaurito.
Verso la possibile sfida con l’Italia
Il cammino dei Dragoni è chiaro: in caso di vittoria, affronteranno in finale la vincente tra Nazionale italiana e Irlanda del Nord, ancora a Cardiff il 31 marzo. Un doppio impegno che può riportare il Galles al Mondiale, dove è già inserito nel Gruppo B con Canada, Svizzera e Qatar.
Rientri e assenze
Tra le novità della lista spiccano i rientri di Danny Ward e Rabbi Matondo, assenti nelle ultime convocazioni stagionali. Non ci sarà invece Ben Davies, fermato da un infortunio alla caviglia, così come Chris Mepham e Kieffer Moore. Il Galles si affida comunque ai suoi uomini chiave: Harry Wilson, protagonista dell’ultima finestra internazionale, insieme a Brennan Johnson, Dan James e David Brooks, elementi fondamentali nel reparto offensivo.
La lista dei convocati del Galles
Portieri: Karl Darlow (Leeds), Danny Ward (Wrexham), Adam Davies (Sheffield Utd), Tom King (Everton).
Difensori: Jay Dasilva (Coventry), Rhys Norrington-Davies (QPR), Dylan Lawlor (Cardiff), Ben Cabango (Swansea), Joe Rodon (Leeds), Neco Williams (Nottingham Forest), Ronan Kpakio (Cardiff).
Centrocampisti: Ethan Ampadu (Leeds), Josh Sheehan (Bolton), Jordan James (Leicester), Liam Cullen (Swansea), Joel Colwill (Cardiff), Harry Wilson (Fulham), David Brooks (Bournemouth).
Attaccanti: Nathan Broadhead (Wrexham), Brennan Johnson (Crystal Palace), Sorba Thomas (Stoke), Mark Harris (Oxford), Lewis Koumas (Hull City), Dan James (Leeds), Rabbi Matondo (Rangers), Rubin Colwill (Cardiff).
Con il sostegno del “Red Wall” e un gruppo che mescola esperienza e giovani talenti, il Galles si gioca tutto in pochi giorni: l’obiettivo è tornare a una fase finale mondiale e provare a essere ancora protagonista.