Italia, verso i playoff: tra certezze e possibili novità, la lista di Gattuso arriverà venerdì
La lista ufficiale arriverà venerdì, ma il quadro della Nazionale italiana è già abbastanza definito. Il ct Gennaro Gattuso è pronto a sciogliere gli ultimi dubbi in vista del playoff Mondiale: giovedì l’Irlanda del Nord a Bergamo, poi - in caso di vittoria - la finale contro una tra Galles e Bosnia-Erzegovina.
Pochi dubbi, qualche assenza pesante
Le certezze sono molte, le incognite poche. Gattuso deve però fare i conti con quattro indisponibili: Matteo Gabbia, Giovanni Di Lorenzo, Antonio Vergara e Marco Verratti. Proprio l’ex PSG rappresenta l’assenza più significativa: esperienza e qualità che il ct avrebbe voluto avere a disposizione.
Tra conferme e nuove chiamate
Non sono attese rivoluzioni rispetto a novembre, ma qualche novità sì. In difesa si fa spazio Marco Palestra, mentre a centrocampo avanza la candidatura di Niccolò Pisilli, premiato per il rendimento con la Roma. Tra i pali nessun cambiamento: Gianluigi Donnarumma resta il titolare, con Vicario, Carnesecchi e Caprile alle sue spalle. In difesa, oltre ai sostituti degli infortunati, restano intoccabili Mancini, Bastoni, Calafiori e Buongiorno, con Cambiaso e Dimarco sulle corsie. Possibile il ritorno di Spinazzola, mentre a destra Bellanova resta un’opzione. A centrocampo, senza Verratti, spazio al blocco consolidato: Locatelli, Cristante, Frattesi, Tonali e Barella. Pisilli rappresenta la novità, mentre Pellegrini e Ricci si giocano un posto aggiuntivo.
Attacco: doppia punta e ballottaggi aperti
In avanti Gattuso sembra orientato a confermare la doppia punta. I centravanti saranno quattro: Kean, Retegui, Pio Esposito e Scamacca. Da valutare le condizioni di Raspadori, fermo da oltre un mese. Sugli esterni Zaccagni è in vantaggio a sinistra, con Politano e Orsolini confermati a destra. Possibile sorpresa Federico Chiesa, mentre restano indietro nelle gerarchie Berardi, Bernardeschi e Zaniolo.
L’Italia si gioca tutto in pochi giorni. La base è solida, le scelte quasi fatte: ora tocca al campo. Per tornare al Mondiale, serviranno due partite perfette.