Rai e i Mondiali 2026: diritti acquisiti, ma c'è la gaffe nel comunicato
La Rai ha ufficializzato l’acquisizione dei diritti in chiaro per una selezione di 35 partite della Coppa del Mondo FIFA 2026, torneo in programma tra Stati Uniti, Canada e Messico. L’annuncio, però, oltre a confermare un investimento importante sul fronte sportivo, ha acceso il dibattito per una svista contenuta nella comunicazione diffusa da Viale Mazzini.
La gaffe: citate le partite dell’Italia, ma la qualificazione non è certa
Nel comunicato ufficiale della Rai, tra le gare comprese nel pacchetto vengono indicate anche tutte le partite della Nazionale italiana. Un riferimento che ha subito fatto discutere, perché gli Azzurri non hanno ancora ottenuto il pass per la fase finale del torneo. Dopo le mancate qualificazioni del 2018 e del 2022, il percorso verso il Mondiale resta infatti ancora aperto e passerà dagli spareggi di marzo.
La precisazione è arrivata successivamente anche nelle dichiarazioni ufficiali, dove è stato espresso l’augurio che la Nazionale riesca a qualificarsi, attenuando il tono inizialmente dato per scontato nel testo.
Il pacchetto dei Mondiali 2026 acquisito dalla Rai
Al di là della polemica, l’accordo garantisce alla Rai la trasmissione esclusiva in chiaro di 35 incontri, compresi il match inaugurale, le semifinali e la finale. L’emittente ha inoltre ottenuto i diritti radiofonici non esclusivi per tutte le partite del torneo, ampliando la copertura su più piattaforme.
Ampia visibilità su Rai 1 e sui canali digitali
La strategia editoriale prevede la messa in onda di almeno 32 gare su Rai 1, con un’ampia distribuzione di highlights e clip di ogni partita all’interno di notiziari, programmi sportivi e account social ufficiali. L’obiettivo dichiarato è assicurare la massima esposizione possibile alla manifestazione per il pubblico italiano.
Le parole dell'AD Giampaolo Rossi
L’amministratore delegato Giampaolo Rossi ha presentato l’operazione come un passo importante per il servizio pubblico, sottolineando la volontà di offrire una partita in diretta per ogni giornata di gara. Un investimento che conferma il peso strategico dei grandi eventi calcistici nella programmazione Rai.
Una scommessa legata al destino degli Azzurri
La riuscita dell’operazione, almeno dal punto di vista dell’interesse nazionale, dipenderà inevitabilmente dalla presenza dell’Italia nel torneo. La squadra dovrà prima superare gli spareggi contro l’Irlanda del Nord e, in caso di successo, affrontare la vincente tra Galles e Bosnia. Solo allora si saprà se le partite degli Azzurri entreranno davvero nel palinsesto dei Mondiali trasmessi in chiaro.