David sogna in grande: “Vogliamo cambiare per sempre il calcio in Canada”

David sogna in grande: “Vogliamo cambiare per sempre il calcio in Canada”TUTTOmercatoWEB.com
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venerdì 8 maggio 2026, 14:28Le interviste
di Redazione Tuttomondiali
Jonathan David sogna un Canada protagonista al Mondiale 2026: “Vogliamo cambiare per sempre il calcio nel nostro Paese”.

Jonathan David vuole che il Mondiale 2026 lasci un segno nella storia dello sport canadese. L’attaccante della Juventus, intervistato dalla FIFA, ha parlato dell’entusiasmo crescente attorno alla nazionale canadese e dell’obiettivo di trasformare il calcio in uno degli sport più seguiti del Paese.
Jonathan David sogna un Mondiale da protagonista con il Canada, ma deve anche ritrovare sé stesso alla Juventus. Un entusiasmo per il Mondiale che però si intreccia con un finale di stagione complicato a livello di club: sabato David ritroverà il Lecce, la squadra contro cui quattro mesi fa sbagliò il rigore simbolo del suo momento più difficile, e lo farà con appena un gol segnato negli ultimi tre mesi e tante pressioni addosso nella corsa Champions della Juventus.

"Giocare un Mondiale in casa sarà qualcosa di incredibile. In Qatar abbiamo avuto un assaggio di cosa significhi, ma davanti ai nostri tifosi sarà completamente diverso", ha spiegato David, capocannoniere all-time del Canada con 39 reti.

I canadesi affronteranno Bosnia ed Erzegovina, Qatar e Svizzera nella fase a gironi e sognano per la prima volta di superare il primo turno dopo le delusioni delle precedenti partecipazioni. "L’entusiasmo nel Paese è cresciuto tantissimo. Sempre più persone ci riconoscono per strada e parlano del Mondiale. Tutti sono eccitati per quello che sta arrivando", ha raccontato. David ha poi descritto l’identità della squadra costruita da Jesse Marsch: "Siamo una squadra basata su velocità e potenza. Abbiamo tanti giocatori rapidi e fisici e sappiamo bene quali sono le nostre qualità. Non cerchiamo di essere qualcosa che non siamo".

Importante anche il feeling offensivo con Cyle Larin: "Giochiamo insieme da anni e ormai ci capiamo senza neanche parlare. È questo che rende il nostro attacco così efficace". Inevitabile anche un passaggio su Alphonso Davies, simbolo della nazionale canadese: "È il nostro capitano e probabilmente il miglior terzino sinistro del mondo. Averlo con noi mette paura agli avversari e dà ancora più fiducia alla squadra".

Ma il vero sogno di David va oltre il campo: "Voglio che questo Mondiale cambi per sempre il calcio in Canada. Vorrei che diventasse addirittura lo sport numero uno del Paese".