Iran, l’ambasciatore Zabib: "La nostra presenza al Mondiale non è in discussione"
Nel pieno dell’escalation militare tra Iran, Stati Uniti e Israele, arriva un messaggio chiaro anche sul fronte sportivo. L’ambasciatore iraniano in Spagna, Reza Zabib, in una lunga intervista rilasciata ad Diario AS, ha assicurato che la partecipazione dell’Iran alla Coppa del Mondo FIFA 2026 non è attualmente in discussione.
Pur parlando soprattutto di geopolitica e difesa, il diplomatico ha ribadito che il Paese intende continuare la propria attività internazionale in ogni ambito, compreso quello sportivo. Nessun riferimento a boicottaggi o ritiri dalla competizione organizzata da Stati Uniti, Canada e Messico.
Il tema è particolarmente sensibile alla luce delle tensioni con Washington, uno dei Paesi ospitanti del torneo. Tuttavia, al momento, da Teheran non arrivano segnali di un possibile forfait. La linea resta quella della “resistenza” sul piano politico e militare, ma senza estendere la risposta al terreno sportivo.
Salvo ulteriori sviluppi diplomatici o decisioni da parte della FIFA, l’Iran dovrebbe dunque prendere parte regolarmente al Mondiale 2026.