Marcandalli tra due nazionali: “Italia o Nigeria? Sarà una scelta personale”
Il futuro di Alessandro Marcandalli resta aperto. Il centrale del Genoa, protagonista di una crescita costante in Serie A, ha spiegato in un’intervista di non aver ancora scelto quale nazionale rappresentare tra Italia e Nigeria, lasciando la porta aperta a entrambe le ipotesi.
“Quando arriverà una chiamata deciderò, sarà una scelta molto personale”, ha raccontato il difensore classe 2002, nato a Ponte San Pietro da padre italiano e madre nigeriana, sottolineando il forte legame con entrambe le culture.
Un profilo in crescita: dal vivaio alla Serie A
Il percorso di Marcandalli racconta la storia di una crescita graduale ma continua. Dopo le prime esperienze tra settore giovanile e Serie C con la Giana Erminio, il difensore si è trasferito a Genova nel 2021, dove ha proseguito la propria formazione tra Under 18 e Primavera, mettendo insieme oltre quaranta presenze con la squadra giovanile rossoblù.
I prestiti successivi hanno rappresentato il vero salto di qualità: prima il Pontedera in Serie C, poi la stagione da protagonista con la Reggiana in Serie B. L’esperienza al Venezia e il rientro al Genoa hanno completato un percorso che lo ha portato stabilmente nel calcio dei grandi.
Contro il Torino, il difensore ha raggiunto quota 100 presenze tra i professionisti, traguardo significativo per un centrale ancora giovane ma già abituato a confrontarsi con attaccanti di alto livello.
Le convocazioni con l’Italia Under e l’ipotesi Nazionale maggiore
Sul fronte azzurro, Marcandalli ha già vestito la maglia dell’Italia Under 20, con due presenze ufficiali nell’Elite League sotto la guida di Alberto Bollini.
Il suo nome era comparso tra i convocati nelle finestre dedicate alle nazionali giovanili, confermando l’attenzione dello staff federale nei confronti del suo profilo difensivo.
Per ora non è arrivata una chiamata della Nazionale maggiore, ma l’evoluzione delle sue prestazioni in Serie A ha inevitabilmente aperto il dibattito su quale maglia potrebbe indossare in futuro.
Italia o Nigeria: una scelta ancora aperta
Marcandalli non ha mai nascosto il legame con le proprie origini nigeriane. Nelle sue parole emergono ricordi familiari, viaggi d’infanzia e una forte connessione culturale, dalla musica afrobeat alla tradizione culinaria di casa.
Una componente identitaria che rende più complessa una decisione sportiva che, come lui stesso ha sottolineato, verrà presa solo al momento opportuno: ascolterà i consigli dei genitori, ma la scelta finale sarà personale.
Per regolamento FIFA, infatti, il difensore può ancora optare liberamente tra Italia e Nigeria, non avendo disputato partite ufficiali con la nazionale maggiore.
Un profilo che piace per il futuro
Fisico importante, buona lettura difensiva e crescita costante: Marcandalli rappresenta uno dei profili emergenti tra i centrali italiani della nuova generazione. L’esperienza accumulata tra Serie C, B e ora A gli ha permesso di costruire un percorso solido, senza bruciare tappe.
Se dovesse continuare su questa traiettoria, la discussione non sarà più solo teorica: una chiamata internazionale potrebbe arrivare davvero, mettendolo davanti alla scelta più significativa della sua carriera.