Senegal, Koulibaly sul razzismo: "Difficile far finta di niente, è un problema di tutta Italia"

Senegal, Koulibaly sul razzismo: "Difficile far finta di niente, è un problema di tutta Italia"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 31 maggio 2018, 10:15Le interviste
di Pierpaolo Matrone
Le sue parole

Lunga intervista a So Foot da parte di Kalidou Koulibaly: "Lo scudetto l’abbiamo perso contro squadre che avremmo dovuto battere: Sassuolo, Milan, Chievo. Anche se giocare sempre dopo la Juve non era facile, perché influisce sulla pressione per il risultato. Capisco che fossero in Champions - riporta l'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport -, ma ad un certo punto ne sono usciti ed è stata dura psicologicamente. E difficile è stato assistere alla sconfitta dell’Inter con la Juve.

Gol allo Stadium? Non mi ricordo più cos’è successo dopo il gol. Per me è importante restituire l’affetto della gente.

Da franco-senegalese ho amato anche Marius Trésor, Desailly, Thuram. Non solo perché neri, ma anche perché si sono integrati in Francia.

Razzismo? Difficile far finta di niente. Ma quel giorno un bambino laziale si scusò per quanto successo. Gli regalai la maglia. La volta dopo i tifosi del Napoli vennero allo stadio con delle maschere con il mio volto ritratto. La prova che mi sono vicini. Il problema è di tutto il Paese e anche i napoletani lo subiscono, perché gente del sud.

Futuro? Ho ancora tre anni di contratto, vedremo. Peccato Reina sia andato via.