Vitinha guida il nuovo Portogallo verso il Mondiale: "Spero di poter vincere anche per Ronaldo"
Dopo aver vissuto da comprimario il Mondiale del 2022 in Qatar, Vitinha si prepara a giocare la Coppa del Mondo 2026 con un ruolo completamente diverso. Il centrocampista del Paris Saint-Germain è ormai uno dei punti di riferimento del Portogallo di Roberto Martinez e arriva al torneo nel miglior momento della sua carriera. Reduce dalla vittoria della UEFA Nations League 2025 e da una stagione ricca di successi con il PSG, il regista portoghese ha parlato ai canali ufficiali della FIFA del sogno di conquistare il primo Mondiale della storia del Portogallo.
"Abbiamo qualità, esperienza e determinazione"
Il Portogallo si presenterà ai Mondiali con una rosa che unisce giocatori esperti e una nuova generazione di talento. Accanto a leader come Bruno Fernandes, Bernardo Silva, Joao Cancelo e Ruben Dias ci saranno infatti giocatori della nuova ondata come Vitinha, Joao Neves, Rafael Leao e Pedro Neto. Secondo il centrocampista del PSG, proprio questo mix può diventare il punto di forza della squadra: "Penso che sia qualcosa di molto positivo. Avere generazioni diverse nella stessa squadra è davvero importante". Vitinha ha poi spiegato quali caratteristiche deve mostrare il Portogallo: "Abbiamo esperienza, gioventù, qualità e determinazione. Quando unisci tutti questi ingredienti, può nascere solo qualcosa di molto bello".
"Il Portogallo ha tutto per vincere il Mondiale"
Vitinha ha parlato anche della storica difficoltà del Portogallo nel riuscire a conquistare la Coppa del Mondo nonostante le tante generazioni di talento. "Qualche volta è questione di dettagli. Non riguarda problemi strutturali o altro. Serve anche un pizzico di fortuna, è inutile negarlo". Il centrocampista ha però mostrato piena fiducia nelle possibilità della squadra: "Il Portogallo ha sempre dimostrato grande qualità e ancora adesso lo facciamo. Abbiamo tutto quello che serve per raggiungere grandi traguardi...Lavoriamo duramente per questo e speriamo di avere quel poco di fortuna che può aiutarci a vincere la Coppa del Mondo".
"Ora ho più responsabilità"
Vitinha ha spiegato come il suo ruolo all’interno della nazionale sia cambiato rispetto a Qatar 2022: "Ho un ruolo più partecipativo adesso, un po’ più centrale di prima. Mi piace assumere queste responsabilità e cerco di rendere sempre al massimo". Il centrocampista ha poi raccontato le sensazioni alla vigilia del torneo: "Sono veramente entusiasta perché voglio disputare questa Coppa del Mondo. Sarà la mia seconda volta, ma spero di avere più minutaggio e un ruolo più importante nella squadra".
"Cristiano Ronaldo è uno dei migliori della storia"
Grande spazio anche al rapporto con Cristiano Ronaldo, che a 41 anni continua a guidare il Portogallo. "Cristiano è fantastico, è uno dei migliori giocatori della storia. Sono orgoglioso di far parte del suo stesso spogliatoio ed imparare da lui". Vitinha ha spiegato cosa lo colpisca maggiormente del fuoriclasse portoghese: "È estremamente professionale e serio. Non lascia nulla al caso. Scende in campo sapendo di essere al 100% pronto per fare tutto il possibile per la squadra". Poi il messaggio più significativo: "Spero di poter vincere il Mondiale anche per lui".
"Pensiamo una partita alla volta"
Infine Vitinha ha parlato dell’approccio che dovrà avere il Portogallo durante il torneo: "Vogliamo solo vincere". Il centrocampista ha però invitato alla prudenza: "Sappiamo che sarà difficile e anche che non ha troppo senso pensare troppo alla finale o ad alzare il trofeo in questo momento". La strada, secondo Vitinha, passa prima dalla fase a gironi: "Dobbiamo pensare un passo alla volta. Il nostro pensiero ora è alla fase a gironi, se faremo bene potremo concentrarci sul cammino futuro".
