Bosnia-Italia, niente Goal Line Technology a Zenica: sui gol dubbi deciderà il VAR
È tutto pronto a Zenica per la sfida tra Bosnia ed Erzegovina e Italia, la finale del Percorso A dei playoff che assegna un posto ai Mondiali 2026. Lo stadio Bilino Polje ospiterà una partita dal peso enorme, ma con alcune particolarità dal punto di vista organizzativo. Tra queste spicca l’assenza della Goal Line Technology: nella gara di questa sera non sarà disponibile il sistema elettronico che segnala automaticamente se il pallone ha superato o meno la linea di porta.
In caso di dubbio interviene il VAR
L’eventuale decisione su gol dubbi verrà quindi affidata al VAR, che potrà analizzare le immagini per stabilire se la palla abbia effettivamente oltrepassato la linea. Una situazione non comune nelle partite di alto livello, dove la tecnologia sulla linea di porta è ormai presente in quasi tutte le competizioni principali.
Stadio con capienza ridotta
Il Bilino Polje sarà comunque teatro di un’atmosfera molto intensa, anche se con una capienza limitata. Dopo gli incidenti avvenuti lo scorso novembre durante Bosnia-Romania, la capienza dell’impianto è stata ridotta di circa il 20%, con un massimo di 9.500 spettatori. Alcune aree dello stadio resteranno chiuse al pubblico: tra queste diversi settori della curva Sud e parte della tribuna Ovest, in particolare le prime file più vicine al campo.