Una grande occasione

Una grande occasione

© foto di Panoramic/Insidefoto/Image Sport
 di Marco Frattino Twitter:  articolo letto 82 volte

Edinson Cavani ha segnato ovunque. Al Napoli e al Paris Saint-Germain ha trovato una grande continuità in area avversaria: in azzurro dal 2010 al 2013 ha messo a segno 78 gol in 104 partite giocate e, se avesse avuto intenzione di restare un paio di anni in più all'ombra del Vesuvio, avrebbe certamente battuto il record di reti che apparteneva a Diego Armando Maradona (ora a Marek Hamsik), mentre al PSG è diventato il miglior realizzatore della storia del club con l'addio di Zlatan Ibrahimovic. Gli manca, dunque, solo grande continuità in Nazionale e la Coppa del Mondo in Russia può essere l'occasione giusta per mettersi definitivamente alle spalle le due reti segnate nelle due precedenti esperienze Mondiali. In Sudafrica realizzò soltanto un gol, così come in Brasile quattro anni fa, in un totale di dieci presenze. Ancora peggio ha fatto nelle tre edizioni di Copa America: dieci presenze tra il 2011 (vinta proprio dalla Celeste), 2015 e 2016 con zero gol all'attivo. Molto meglio andò la Confederations Cup 2013 con tre gol in quattro gare. Adesso Russia 2018 può essere la grande occasione per il Matador: tra quattro anni in Qatar, per il classe '87, potrebbe essere troppo tardi per rubare la scena.