Fofana attacca Serie A e Milan: “Mi sono giocato il Mondiale”

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Oggi alle 09:58Le interviste
di Redazione Tuttomondiali

Le speranze di rivedere Youssouf Fofana con la Nazionale francese si affievoliscono, e il centrocampista del Milan non nasconde l’amarezza. Nell’intervista a L’Équipe, il classe ’97 ha puntato il dito anche contro la scarsa visibilità della Serie A in Francia. “Lo scorso anno per alcuni mesi la Serie A non veniva trasmessa in Francia e io ne sono una vittima collaterale”, ha spiegato. “Sto facendo un salto di qualità in un grande club italiano e nessuno mi vede, non ho ritorno d’immagine”.

Fuori dal giro Bleus
L’ultima convocazione con i Bleus risale all’ottobre 2024, e da allora Fofana è progressivamente uscito dai radar del ct Didier Deschamps. Una situazione che inizialmente lo ha fatto riflettere: “All’inizio mi chiedevo perché non venissi chiamato. Poi ho capito che ci sono altri centrocampisti forti e la squadra ottiene risultati anche senza di me”. Il tempo però passa, e con esso anche le speranze: “A ottobre mi sono detto che forse il mio tempo era finito. Se lo avessi saputo, mi sarei goduto di più la Nazionale”.

Il nodo ruolo e il Mondiale
Oltre alla visibilità, Fofana individua un altro problema: il cambio di posizione al Milan sotto Massimiliano Allegri. Più avanzato rispetto al passato, il centrocampista sente di aver perso alcune delle sue caratteristiche migliori. “Mi piaceva stare all’origine del gioco, controllare il ritmo e recuperare palloni. Così invece non sono sicuro di essere abbastanza efficace”, ha ammesso, riconoscendo anche i margini di miglioramento. Uno scenario che, in ottica Mondiale 2026, pesa: “Non credo che mi si prenda in considerazione per questo ruolo”.

Obiettivo ancora vivo
Nonostante tutto, Fofana non chiude la porta: “Sono convocabile e ho voglia di andare ai Mondiali. So che devo guadagnarmi il visto e finire meglio la stagione”. La corsa resta aperta, ma il messaggio è chiaro: tra visibilità, concorrenza e adattamento tattico, la strada verso il Mondiale per il centrocampista rossonero si è fatta decisamente più complicata.