Baraclough ricorda il pari del 2021: “Italia favorita, ma la pressione è tutta sugli azzurri”
Il ricordo dell’ultimo confronto tra Italia e Irlanda del Nord è ancora vivo nella memoria del calcio azzurro. Era il 15 novembre 2021, a Belfast, durante le qualificazioni al Mondiale in Qatar. Nonostante un dominio nel possesso palla – oltre il 70% – la squadra guidata allora da Roberto Mancini non riuscì a trovare il gol e la partita terminò 0-0. Quel risultato consentì alla Svizzera di chiudere al primo posto nel girone, costringendo l’Italia a passare dagli spareggi. Un percorso che si concluse con la clamorosa eliminazione contro la Macedonia del Nord.
Sulla panchina nordirlandese in quella serata c’era Ian Baraclough, commissario tecnico della nazionale tra il 2020 e il 2022. Ripensando a quella gara, l’allenatore inglese ha raccontato a TuttoMercatoWeb.com un episodio che coinvolge Gianluca Vialli.
Baraclough ha spiegato che, al termine della partita, l’ex attaccante azzurro andò a complimentarsi con lui per la prestazione difensiva della sua squadra, definendola quasi una “lezione di difesa all’italiana”. Un riconoscimento che il tecnico ricorda con grande orgoglio, soprattutto perché arrivato da una figura di grande spessore nel calcio internazionale, anche se quella partita ebbe conseguenze pesanti per la Nazionale italiana.
Guardando allo spareggio attuale, Baraclough ritiene che l’Italia parta nettamente favorita. La tradizione, la qualità dei giocatori e il peso della storia rendono gli azzurri la squadra da battere. Tuttavia, sottolinea come nelle partite secche possa accadere di tutto, soprattutto se la sfida dovesse arrivare fino ai calci di rigore. Secondo l’ex ct, anche una nazionale che parte sfavorita può riuscire a bloccare gli azzurri, proprio come accadde nel 2021.
L’Irlanda del Nord arriva alla sfida con qualche assenza pesante. Mancano infatti Conor Bradley, esterno del Liverpool, e Dan Ballard del Sunderland, due giocatori abituati ai ritmi della Premier League. Nonostante questo, Baraclough sottolinea come negli ultimi anni il movimento calcistico nordirlandese abbia prodotto diversi giovani interessanti, aumentando le possibilità della squadra di restare competitiva.
Tra i punti di forza della selezione guidata oggi da Michael O’Neill, l’ex tecnico indica soprattutto l’intensità fisica e la capacità di rendere complicata la partita agli avversari. A questo si aggiunge l’apporto di alcuni giovani che hanno portato entusiasmo e dinamismo alla squadra. Uno dei nomi citati è Isaac Price, centrocampista del West Bromwich, che negli ultimi anni si è messo particolarmente in evidenza.
Baraclough conferma inoltre la pericolosità dell’Irlanda del Nord sui calci piazzati, un aspetto già evidenziato anche dal ct azzurro Gennaro Gattuso alla vigilia della sfida.
Infine, l’ex commissario tecnico ha parlato anche della pressione che circonda la Nazionale italiana. Dopo il trionfo all’Europeo del 2021, la mancata qualificazione al Mondiale successivo ha aumentato il peso delle aspettative. Quando una squadra con la storia e il palmarès dell’Italia attraversa un momento difficile, spiega Baraclough, ogni sconfitta finisce inevitabilmente sotto i riflettori del calcio mondiale.