Italia, Palestra: “La Nazionale è un sogno. Il gruppo è concentratissimo”

Italia, Palestra: “La Nazionale è un sogno. Il gruppo è concentratissimo”TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca 2026
Oggi alle 16:46Le interviste
di Redazione Tuttomondiali

Tra le novità del raduno della Italia in vista dei playoff Mondiali c’è anche Marco Palestra. L’esterno del Cagliari, alla prima convocazione con la nazionale maggiore, ha raccontato emozioni e aspettative ai microfoni di Vivo Azzurro TV mentre gli Azzurri preparano la semifinale contro l’Irlanda del Nord. Il classe 2005 non nasconde l’entusiasmo per questa chiamata: “Non me l’aspettavo, anche perché la Nazionale è un sogno per tutti. Però ci credevo e sono molto felice di essere qui”.

Un percorso di crescita
La convocazione di Palestra arriva dopo una stagione positiva con il Cagliari, che gli ha permesso di mettersi in luce e convincere il Ct Gennaro Gattuso. Il giovane esterno ha ricordato anche gli inizi, quando non tutto sembrava così semplice:
“In Under 15 ero addirittura il più lento perché ero indietro fisicamente rispetto agli altri. Ma gli allenatori non mi hanno mai fatto sentire in difetto e la mia famiglia mi è sempre stata vicino”.

L’accoglienza a Coverciano
Il primo impatto con la nazionale maggiore è stato positivo. Palestra ha raccontato di essersi sentito subito a proprio agio nel gruppo azzurro. “Tutti mi hanno accolto benissimo e il Ct mi ha messo subito a mio agio”, ha spiegato, ricordando anche l’importanza di Silvio Baldini nel suo percorso: “Mi ha aiutato tanto e mi ha dato molti consigli. Se sono qui è anche grazie a lui”.

La sfida con l’Irlanda del Nord
Lo sguardo ora è rivolto alla semifinale playoff di giovedì, una partita decisiva sulla strada verso la Coppa del Mondo FIFA 2026. “Sarà una delle gare più importanti degli ultimi anni”, ha sottolineato Palestra. “Anche se è la mia prima volta qui, sento la responsabilità di vestire questa maglia”.
Il clima nel gruppo, però, è positivo:“Ci stiamo allenando bene. Vedo una squadra molto concentrata ma anche mentalmente libera, perché in partite così l’aspetto psicologico può fare davvero la differenza”. Per il giovane esterno azzurro la convocazione rappresenta già un traguardo importante. Ora però l’obiettivo è contribuire, anche da esordiente, alla missione più grande: riportare l’Italia al Mondiale.