Lorenzo Insigne, bandiera del Napoli e tenuto fuori da Ventura contro la Svezia

Lorenzo Insigne, bandiera del Napoli e tenuto fuori da Ventura contro la Svezia

 di Redazione Tuttomondiali.it articolo letto 19 volte

Baricentro basso e qualità da vendere, Lorenzo Insigne ha tutto per diventare una vera e propria bandiera, al San Paolo e della nuova Italia di Roberto Mancini. Questo almeno è quanto si augurano i tifosi del Napoli che per il talentino cresciuto fra le mura domestiche hanno coniato un soprannome che è tutto un programma: 'il Magnifico'. Arrivò al Napoli nel 2006 per poco più di mille euro e da quel momento è stata un'escalation che lo ha portato fino alla prima squadra. In Serie A esordisce nel gennaio 2010 grazie a Mazzarri, poi una serie di prestiti che hanno restituito al Napoli un giocatore pronto per fare la differenza. Cavese, poi Foggia e quindi Pescara, dove con Immobile e Verratti, sotto la guida di Zeman, fece il definitivo salto di qualità. Oggi Insigne è oggetto dei desideri di mezza Europa, ma il cuore continua a battere solo per i colori azzurri e probabilmente avrà la meglio sul fattore economico ancora per molto tempo. Non c'è solo l'azzurro partenopeo nel destino di Insigne, ma anche quello dell'Italia. Nel 2014 fece parte della spedizione mondiale in Brasile con Prandelli, così come Conte l'ha portato in Francia due anni fa. Ventura l'ha tenuto in panchina nel ritorno nel playoff Mondiale con la Svezia, schierandolo appena 14' all'andata come centrocampista centrale, con l'Italia che dovrà guardare la Coppa del Mondo 2018 da casa. In carriera Insigne ha vinto, oltre al campionato di Serie B, una Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Oggi Lorenzo Insigne compie 27 anni.