Marco Reus, il <i>Piccolo Mago</i> tedesco tartassato dalla sfortuna

Marco Reus, il Piccolo Mago tedesco tartassato dalla sfortuna

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
 di Redazione Tuttomondiali.it articolo letto 29 volte

In patria è soprannominato il 'Piccolo Mago', ma anche Rolls Reus, Woody Woodpecker e Rote Rakete. Marco Reus è nato calcisticamente nel Tor Weiss Ahlen, ma già nel 2008 fu notato dagli attenti scout del Borussia Moenchengladbach. Tre stagioni da titolare, poi il passaggio al Borussia Dortmund dove si affermerà come uno dei migliori talenti del calcio tedesco. Trequartista o esterno dalla sublime qualità tecnica, col tempo Reus ha imparato a trovare la porta con una certa continuità ed è pure cresciuto molto in fatto di personalità. La qualità insomma non si discute, il problema è che forse troppo spesso è stato bloccato dagli infortuni, gravi e meno gravi, ma sempre arrivati nei momenti decisivi delle varie stagioni.

 

Nel 2014 s'è infortunato nell'ultima amichevole della Germania che pochi mesi dopo si sarebbe laureata campione del Mondo. La stessa cosa è accaduta lo scorso anno, quando un problema agli adduttori gli impedì di partecipare agli Europei. La sfortuna ha bussato alla sua porta non solo in Nazionale, però: nel 2013 si è perso la finale di Champions contro il Bayern, negli scorsi tre anni ha saltato le finali di Coppa di Germania, sempre per guai fisici. L'anno scorso è arrivata la vittoria della Coppa nazionale, ma la festa è stata rovinata dall'ennesimo infortunio. E questa volta, il responso è di quelli pesanti, visto che gli esami hanno confermato la rottura del legamento crociato del ginocchio. Nella stagione appena conclusa 15 presenze complessive (tra Bundes ed Europa League), per un totale di sette gol (tutti in campionato). Oggi Reus spegne 29 candeline, festeggerà in Nazionale in quanto è stato convocato per il Mondiale in Russia.