Ruştu Reçber, l'eroe turco col codino e tintura sotto gli occhi

Ruştu Reçber, l'eroe turco col codino e tintura sotto gli occhi

 di Marco Frattino Twitter:  articolo letto 68 volte

Un terzo posto al Mondiale del 2002, per una carriera che - tra le file della Turchia - può essere considerata quasi leggendaria. Rüştü Reçber, classe '73, è stato il portiere della squadra dell'anno UEFA nel 2002, nel 2003 la FIFA l'ha premiato col titolo di miglior estremo difensore del mondo mentre nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi, selezionata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione.

Famoso per il suo codino e per utilizzare la tintura nera sotto entrambi gli occhi per evitare il riverbero della luce dei riflettori nelle gare giocate in notturna, dopo nove anni tra i pali del Fenerbahçe Rüştü decise - nel 2003 - di salutare la sua terra natia per approdare al Barcellona. L'esperienza in Catalogna fu tutt'altro che esaltante, alle spalle del titolare Victor Valdes: appena quattro gare nella Liga e sei gol subiti, più tre apparizioni nella vecchia Coppa Uefa.

Poi il ritorno al Fenerbahçe per non perdere la Nazionale, fino al ritiro nel 2012 tra i pali del Besiktas. Complessivamente, nella Coppa del Mondo, Rustu ha collezionato sette presenze - tutte nel 2002 - incassando sei reti. L'ex portiere oggi compie 45 anni. Per lui, nella selezione nazionale, anche un bronzo nella Confederations Cup del 2003 e l'avventura chiusa in semifinale a Euro 2008.